domenica 2 dicembre 2007

Bolero di Ravel - Maurice Bejart

Semplicemente magnifico...

Bolero di Ravel - Maurice Bejart - Seconda parte

Hyena




"Secondo la Smorfia Napoletana sognare una donna corrisponde al numero quattro, da qui il titolo della mostra: 4 - la donna nel sogno.

Questa serie fatta di opere di grande formato, di forte impatto e di gusto quasi scenografico, rappresenta un omaggio alla donna, al suo mistero e alla sua grazia, ingredienti principali di una femminilità archetipica e ancestrale, più forte di mode e tendenze. Hyena non celebra una donna, ma la donna: corpi spesso senza volto che parlano con l’eloquenza delle posture. Sono figure di una bellezza quotidiana e non ostentata, che emerge dai gesti, dal portamento, che non può essere nascosta. Non è una ricerca della perfezione, non è la costruzione di una figura distante e irraggiungibile, ma piuttosto la scoperta del bello nella realtà. Una bellezza che si trova nell’armonia, nell’unicità delle curve che i corpi disegnano, ognuno diversamente, provocando sensazioni nuove, contraddittorie a volte e mai
uguali.

Nell’interpretazione che Hyena dà del nudo emerge l’elemento distintivo - e originale nel panorama delle proposte attuali – del pudore. Una parola che oggi suona desueta e fuori moda, ma che racchiude in sé un mondo intero, un modo di porsi, un’idea della femminilità che niente ha a che vedere con modi di atteggiarsi fintamente ingenui. E’ il fascino che sgorga spontaneo dall’interiorità non soggetto a regole esterne, non all’economia, non alla latitudine. Si tratta piuttosto di una riflessione su quegli aspetti della femminilità che travalicano tempo, mode e continenti.

Dal modo in cui i corpi nudi occupano lo spazio emergono le diverse personalità. Alcuni lo invadono imponendosi con tutta la loro fisicità. Sono corpi forti, talvolta tatuati, in pose ferme e decise. Altri si allungano sulla tela, sensuali, emergono da un lato, fluttuano leggeri, quasi immateriali come immersi in un liquido o sospesi in aria. Altri ancora si sdoppiano con le proprie ombre in raffinati giochi di slihouettes. Da mani e piedi gocciola il nero a prolungare le estremità quasi fossero radici, lì a denotare un’idea della femminilità antica, che trova le sue origini lontano nel tempo.

Le tele di Hyena sono percorse dai segni del tempo, da craquelures, sgocciolature, tracce di resina, che creano quello che lui stesso definisce “rumore”. Un sovrapporsi di materia e di tracce conferisce profondità ai suoi quadri attraverso procedimenti e materiali presi a prestito dal restauro.

L’impostazione dello spazio rievoca l’impaginazione di certi testi medievali, come gli erbari o i bestiari, nei quali testo e immagine convivevano sulla pagina completandosi a vicenda.

Con questa nuova serie Hyena si afferma sempre più come artista a tutto campo, con profonde radici che affondano nella fotografia, ma anche rami che si protendono verso diverse forme di espressione artistica. Oltre all’imprescindibile utilizzo delle tecniche di restauro, sono evidenti citazioni letterarie, riferimenti pittorici e cinematografici che riflettono una formazione culturale ricca e complessa."

Margherita Fontanesi

Happiness ??


;-) ............

sabato 1 dicembre 2007

Giornata mondiale contro l'Aids


Nel bosco vacci con cappuccetto rosso!!!... O con quello del colore o gusto che vuoi.., basta che non ti trovi a pensarci solo dopo e pentirtene, magari sorseggiando un cappuccino..

So put the logo on your dresses!


La Giornata mondiale contro l'AIDS, indetta ogni anno il 1 dicembre, è dedicata ad accrescere la coscienza della epidemia mondiale di AIDS dovuta alla diffusione del virus HIV. La ricorrenza è stata scelta in quanto il primo caso di AIDS è stato diagnosticato il 1° dicembre 1981. Da allora l'AIDS ha ucciso oltre 25 milioni di persone, diventando una delle epidemie più distruttive che la storia ricordi. Per quanto in tempi recenti l'accesso alle terapie e ai farmaci antiretrovirali sia migliorato in molte regioni del mondo, l'epidemia di AIDS ha mietuto circa 3,1 milioni di vittime nel corso del 2005 (le stime si situano tra 2,9 e 3,3 milioni), oltre la metà delle quali (570.000) erano bambini.
( Wikipedia)

Gianna Nannini - I maschi

Tu, con l'espressione malinconica
e quel sorriso in più,
cosa mi fai ?
Stai cosí vicino, cosí immobile
parla qualcosa, non ti ascolto mai.
I maschi disegnati sui metro
confondono le linee di Miro.
Dalle vetrine, dietro ai Bistrot
Bistrot.
Ogni carezza della notte
è quasi amor.
I maschi innamorati dentro ai bar
ci chiamano dai muri di città
Dalle vetrine, dietro ai juke box
Box.
Ogni carezza della notte
è quasi amor.
Tu sotto la giacca,
cosa avrai di più,
quando fa sera
e il cuore si scatena.
Mi va, sulle scale poi te lo lo darò
geb ich dir,
quello che sento
parlami ancora un po'.
I maschi innamorati dentro ai bar ......
Ai maschi innamorati come me
ai maschi innamorati come te
quali emozioni, quante bugie,
ma questa notte voglio farti le pazzie.
Ai maschi innamorati come me
ai maschi allucinanti più di te
non è mai ora a dirti addio
tutta la notte voglio ancora farvi mio

venerdì 30 novembre 2007

ATB - Fields Of Love

Per cosa tremare


L'amore non dà nulla fuorché sé stesso, e non coglie nulla se non da sé stesso.
L'amore non possiede, né vorrebbe essere posseduto poiché l'amore basta a all'amore.

Kahlil Gibran

Il linguaggio dell'amore è un linguaggio segreto e la sua espressione più alta è un abbraccio silenzioso.

Roberto Musil

L'amore chiede tutto, ed ha diritto di farlo.

L.V. Beethoven

lunedì 26 novembre 2007

Adriano Celentano - l'emozione non ha voce - very very live

Io non so parlar d'amore
l'emozione non ha voce
E mi manca un po’ il respiro
se ci sei c'e troppa luce

La mia anima si spande
come musica d'estate
poi la voglia sai mi prende
e mi accende con i baci tuoi

Io con te sarò sincero
resterò quel che sono
disonesto mai lo giuro
ma se tradisci non perdono

Ti sarò per sempre amico
pur geloso come sai
io lo so mi contraddico
ma preziosa sei tu per me



Tra le mie braccia dormirai
serena..mente
ed e importante questo sai
per sentirci pienamente noi

Un'altra vita mi darai
che io non conosco
la mia compagna tu sarai
fino a quando so che lo vorrai

Due caratteri diversi
prendon fuoco facilmente
ma divisi siamo persi
ci sentiamo quasi niente
Siamo due legati dentro
da un amore che ci da
la profonda convinzione
che nessuno ci dividerà


Tra le mie braccia dormirai
serena mente
ed e importante questo sai
per sentirci pienamente noi

Un'altra vita mi darai
che io non conosco
la mia compagna tu sarai
fino a quando lo vorrai

poi vivremo come sai
solo di sincerità
di amore e di fiducia
poi sarà quel che sarà

Coro:
Tra le mie braccia dormirai
serena mente
ed e importante questo sai
per sentirci pienamente noi
pienamente noi uhu uhu

domenica 25 novembre 2007

Venditti - Che tesoro che sei

Che tesoro che sei quando mi guardi
quando dici che mi chiami dopo
e non mi chiami mai
che tesoro che sei quando fai tardi
dici ... scusa sono in mezzo al traffico .. mi aspetterai
E se il nostro poi non fosse amore giuro
io non ti lascerei
anche se pensi che di te non me ne importa niente
Anche se non fossi un angelo
io non ti cambierei
perché sei bella bella bella ... bella come sei
sei bella come ti vorrei ...
Che tesoro che sei quando ti svegli
quando esci dalla doccia corri e non ti asciughi mai ...
ti rivesti nel buio e leghi i tuoi capelli
.. un biglietto per me ... sono pazza di te ... non lo sai
E se il nostro poi non fosse amore giuro
io non ti lascerei
se pensassi che di me non te ne importa niente
Anche se non Fossi un angelo io non ti cambierei
perché sei bella bella bella ... bella come sei
bella come ti vorrei ...
Che tesoro che sei quando mi guardi
quando penso con qli stessi occhi tu mi lascerai
che paura che hai ... non mi sorprendi
perché stare con me non è bere un caffè ... e tu lo ami
E se il nostro poi non fosse amore giuro
io non ti lascerei
se pensassi che di me non te ne importa niente
Anche se non fossi un angelo io non ti cambierei
perché sei bella bella bella ... bella come sei
bella come ti vorrei ...

RICORDATI DI ME

Ricordati di me, questa sera che non hai da fare,
e tutta la città è allagata da questo temporale
e non c'è sesso e non c'è amore, ne tenerezza nel mio cuore.
Capita anche a te di pensare che al di là del mare
vive una città dove gli uomini sanno già volare,
e non c'è sesso senza amore, nessun inganno nessun dolore,
e vola l'anima leggera.
Sarà quel che sarà, questa vita è solo un'autostrada,
che mi porterà alla fine di questa giornata,
e sono niente senza amore, sei tu il rimpianto e il mio dolore
che come il tempo mi consuma.
Lo sai o non lo sai, che per me sei sempre tu la sola,
chiama quando vuoi, basta un gesto forse una parola,
che non c'è sesso senza amore, è dura legge nel mio cuore,
che sono un'anima ribelle.
Ricordati di me, della mia pelle, ricordati di te com'eri prima,
il tempo lentamente ti consuma.
Ma non c'è sesso e non c'è amore, ne tenerezza nel tuo cuore
che raramente s'innamora.
Ricordati di me, quando ridi, quando sei da sola,
fidati di me, questa vita e questo tempo vola.
Ah ah ah ah.

martedì 20 novembre 2007

Angels - Robbie Williams

I sit and wait
does an angel contemplate my fate
and do they know
the places where we go
when we´re grey and old
´cos I´ve been told
that salvation lets their wings unfold
so when I’m lying in my bed
thoughts running through my head
and I feel that love is dead
I’m loving angels instead

and through it all she offers me protection
a lot of love and affection
whether I’m right or wrong
and down the waterfall
wherever it may take me
I know that life wont break me
when I come to call she wont forsake me
I’m loving angels instead

when I’m feeling weak
and my pain walks down a one way street
I look above
and I know ill always be blessed with love
and as the feeling grows
she breathes flesh to my bones
and when love is dead
I’m loving angels instead

and through it all she offers me protection
a lot of love and affection
whether I’m right or wrong
and down the waterfall
wherever it may take me
I know that life wont break me
when I come to call she wont forsake me
I’m loving angels instead

lunedì 19 novembre 2007

Queen Who wants to live forever

Theres no time for us
Theres no place for us
What is this thing that builds our dreams yet slips away
From us

Who wants to live forever
Who wants to live forever....?

Theres no chance for us
Its all decided for us
This world has only one sweet moment set aside for us

Who wants to live forever
Who wants to live forever?

Who dares to love forever?
When love must die

But touch my tears with your lips
Touch my world with your fingertips
And we can have forever
And we can love forever
Forever is our today
Who wants to live forever
Who wants to live forever?
Forever is our today

Who waits forever anyway?

domenica 18 novembre 2007

David Guetta ft. The Egg: Love don't let me go

You've got me dancin' and cryin'
Rollin' and flying
Love don't let me go
You got me drownin' in a river
Cold and in fever
Love don't let me go
Don't let me gooooooooooo......
You got me dancin'
repeat x 2
(Don't let me go x3 goooooooooooo.....)
(Don't let me go x2)
Love don't let me go
(Don't let me go)
Don't let me gooooooo...
(Don't let me go)
Got me drowning in a river
I was caught ....... and fever he he
He he he
Dancing and crying X3 heeee
(You got me)
Dancing and crying X3 heeee
Refrain x1
Don't let me gooooooo..........
Refrain x1
Don't let me go
(Dancing and crying)
Don't let me go!

Rozalla - Everybody's Free

Everybody's free, everybody's free, everybody's free
Everybody's free, everybody's free, to feel good, to feel good

Brother and sister, together, will make it through, oh oh yeah
Someday, a spirit will take you and guide you there
I know, you've been hurting, but I've been waiting to be there for you
And I'll be there, just helping you out whenever I can

Everybody's free, oooh yeah yeah (everybody's free, everybody's free)
Oh, everybody's free, oh yeah (everybody's free, everybody's free)
Oooh, to feel good (to feel good)
Oooh, to feel good

lunedì 12 novembre 2007

Black Box - Everybody Everybody (Benny Benassi Remix)

You won't belong to me, I let you down
I walk around 'n' see your night skyline
I feel the light but you don't want to stay
So lonely now, just let me off downtown
Sad and free, sad and free
Sad and free, sad and free

When I said it was over, you aimed at my heart
Won't be long for I'm leaving all my love
But I'll feel it forever, no sounds in my life
You can call that no livin' on my own, so free

Everybody, everybody, everybody, everybody
(Repeat above over next verse)

Oh, everybody
Oh, everybody
Everybody
Oh, everybody
Oh, everybody

You took me easy and then let me go
I never was, you see, that cheatin' kind
You feel all right, you never looked for me
So long, it's time, I've gotta get on by
Sad and free, sad and free
Sad and free, sad and free

When I said it was over, you aimed at my heart
Won't be long for I'm leaving all my love
But I'll feel it forever, no sounds in my life
You can call that no livin' on my own, so free

Everybody, everybody, everybody, everybody
(Repeat above over next verse)

Oh, everybody
Oh, everybody
Everybody, oh everybody
Oh, everybody
Everybody
Oh, everybody
Oh, everybody
Everybody
Everybody

When I said it was over, you aimed at my heart
Won't be long for I'm leaving all my love
But I'll feel it forever, no sounds in my life
You can call that no livin' on my own, so free

Everybody

venerdì 9 novembre 2007

Fields of gold

You'll remember me when the west wind moves
Upon the fields of barley
You'll forget the sun in his jealous sky
As we walk in the fields of gold

So she took her love
For to gaze awhile
Upon the fields of barley
In his arms she fell as her hair came down
Among the fields of gold

Will you stay with me, will you be my love
Among the fields of barley
We'll forget the sun in his jealous sky
As we lie in the fields of gold

See the west wind move like a lover so
Upon the fields of barley
Feel her body rise when you kiss her mouth
Among the fields of gold
I never made promises lightly
And there have been some that I've broken
But I swear in the days still left
We'll walk in the fields of gold
We'll walk in the fields of gold

Many years have passed since those summer days
Among the fields of barley
See the children run as the sun goes down
Among the fields of gold
You'll remember me when the west wind moves
Upon the fields of barley
You can tell the sun in his jealous sky
When we walked in the fields of gold
When we walked in the fields of gold
When we walked in the fields of gold

Se..


Se riesci a mantenere la calma quando tutti
intorno a te la stanno perdendo, e te ne fanno una colpa;
Se sai aver fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te
tenendo però nel giusto conto i loro dubbi;
Se sai aspettare senza stancarti di aspettare,
o essendo calunniato non rispondere con calunnie,
o essendo odiato, non dare spazio all'odio,
senza tuttavia sembrare troppo buono
nè parlare troppo saggio;

Se sai sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni;
Se riesci a pensare senza fare dei pensieri il tuo fine;
Se sai incontrarti con il Successo e la Sconfitta
e trattare questi due impostori allo stesso modo;
Se riesci a sopportare di sentire la verità che tu hai detto
distorta da imbroglioni che ne fanno una trappola per ingenui;
o vedere le cose, per le quali hai dedicato la vita, distrutte,
e umiliarti a ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori;

Se sai fare un unico mucchio delle tue vittorie,
e rischiarlo in un sol colpo a testa o croce,
e perdere, e ricominciare di nuovo dall'inizio
senza mai lasciarti sfuggire una parola su quello che hai perso;
Se riesci a costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi
a sorreggerti anche dopo molto tempo che non te li senti più,
e così resistere quando in te non c'è più nulla
tranne la Volontà che dice loro: "Resistete!";

Se sai parlare con i disonesti senza perdere la tua onestà,
o passeggiare con i re senza perdere il comportamento normale;
Se non possono ferirti nè i nemici nè gli amici troppo premurosi;
Se per te contano tutti gli uomini, ma nessuno troppo;
Se riesci a riempire l'inesorabile minuto
dando valore a ogni istante che passa;
tua è la Terra e tutto ciò che vi è in essa,
e - quel che più conta - tu sarai un Uomo, figlio mio!

[Rudyard Kipling]

lunedì 5 novembre 2007

Like lions.. Like childs


"Alzarsi da soli", Questo è lo spirito della fondazione. Tu, impavido, alzati e agisci con il cuore del leone Soka.

Non rimaniamo a come eravamo ieri, ma cerchiamo di fare oggi un passo avanti. Rompiamo dall'interno il guscio del nostro limite. Questo è il principio mistico della causa originale.

Il Buddismo si basa sulla Legge di causa ed effetto. Non vi è niente di inutile. Più agiamo e maggiore è la vitalità che emergerà in noi.

Preghiamo! Vinciamo! Lottiamo!

La cosa più importante, al di là delle circostanze, è di non svilire mai se stessi. la fede ci mette in grado di esprimere un potenziale illimitato e di godere appieno della vita. Se pensate che qualcosa non vada in voi, sminuite il vostro potenziale. La chiave del futuro risiede interamente nella determinazione con cui si affronta il momento presente. tutto dipende dall' entusiasmo che mettete in ogni singolo istante della vita.

L' oggi non ritornerà più. Vincendo oggi, prepariamo il terreno alla vittoria di domani. Sfidiamoci al massimo dando valore a ogni giorno per non avere assolutamente rimpianti.

La speranza è davvero il pilastro del mondo. Essa dona ali alla libertà. Le persone fiduciose nel futuro sono forti. finchè mantenete la speranza, non sarete mai sconfitti.

Daisaku Ikeda

giovedì 1 novembre 2007

Caruso

Qui dove il mare luccica,
e tira forte il vento
su una vecchia terrazza
davanti al golfo di Surriento
un uomo abbraccia una ragazza,
dopo che aveva pianto
poi si schiarisce la voce,
e ricomincia il canto.

Te voglio bene assaje,
ma tanto tanto bene sai
è una catena ormai,
che scioglie il sangue dint' 'e 'vvene sai.

Vide le luci in mezzo al mare,
pensò alle notti là in America
ma erano solo le lampare
nella bianca scia di un'elica
sentì il dolore nella musica,
si alzò dal pianoforte
ma quando vide la luna uscire da una nuvola
gli sembrò più dolce anche la morte
guardò negli occhi la ragazza,
quelli occhi verdi come il mare
poi all'improvviso uscì una lacrima,
e lui credette di affogare

Te voglio bene assaje,
ma tanto tanto bene sai
è una catena ormai,
che scioglie il sangue dint' 'e 'vvene sai

Potenza della lirica,
dove ogni dramma è un falso
che con un po' di trucco e con la mimica
puoi diventare un altro
ma due occhi che ti guardano
così vicini e veri
ti fan scordare le parole,
confondono i pensieri
così diventa tutto piccolo,
anche le notti là in America
ti volti e vedi la tua vita
come la scia di un'elica
ma sì, è la vita che finisce,
ma lui non ci pensò poi tanto
anzi si sentiva già felice,
e ricominciò il suo canto

Te voglio bene assaje,
ma tanto tanto bene sai
è una catena ormai,
che scioglie il sangue dint' 'e 'vvene sai

martedì 30 ottobre 2007

Vento di trasformazione


Il vero beneficio della fede è la trasformazione interiore e la rivoluzione umana. Secondo il principio di unicità di vita e ambiente, quando il nostro stato vitale cambia siamo anche capaci di cambiare il nostro ambiente e risolvere così tutti i nostri problemi e le nostre lotte.


"E' il cuore che è importante" scrive Nichiren Daishonin. Il nostro cuore (la nostra mente) è veramente meraviglioso e insondabile. Possiamo ampliare e approfondire il regno interiore dello spirito infinitamente e senza limiti. Il cuore può provare gioia immensa, sconfinata, come l'ebrezza di volare liberi nell'immensità del cielo azzurro. come la limpida e brillante luce solare illumina tutte le cose, così il cuore può abbracciare con calore e compassione coloro che soffrono. E, come un leone della giustizia, può fremere a volte di giusta collera e sconfiggere il male. Il nostro cuore, o mente, cambia davvero continuamente come le scene di un'opera teatrale o come un panorama che si apre davanti a noi. E niente è più meraviglioso della sua capacità di manifestare il mondo di Buddità. Anche le persone schiacciate dal peso della sofferenza e delle illusioni possono far sgorgare nella profondità della loro vita lo stato di Buddità che è una sola cosa con l'universo.Questa importantissima e radicale trasformazione è la più grande di tutte le meraviglie.


Daisaku Ikeda

domenica 28 ottobre 2007

Io e...

Se un giorno il tuo cuore si ferma,

se qualcosa smette di bruciare per le tue vene,

se la voce dalla bocca ti esce senza divenire parola,

se le tue mani si scordano di volare e s’addormentano,

Matilde, amore, lascia le tue labbra socchiuse

Perché quel tuo ultimo bacio deve durare con me,

deve restare immobile per sempre sulla tua bocca

perché così accompagni anche me nella mia morte.

Morirò baciando la tua folle bocca fredda,

abbracciando il grappolo perduto del tuo corpo,

e cercando la luce dei tuoi occhi serrati.

E così quando la terra riceverà il nostro abbraccio

Andremo confusi in una sola morte

A vivere per sempre l’eternità di un bacio.


Pablo Neruda

mercoledì 24 ottobre 2007


E' oggi: tutto l'ieri andò cadendo
entro dita di luce e occhi di sogno,
domani arriverà con passi verdi:
nessuno arresta il fiume dell'aurora.

Nessuno arresta il fiume delle tue mani,
gli occhi dei tuoi sogni, beneamata,
sei tremito del tempo che trascorre
tra luce verticale e sole cupo,

e il cielo chiude su te le sue ali
portandoti, traendoti alle mie braccia
con puntuale, misteriosa cortesia.

Per questo canto il giorno e la luna,
il mare, il tempo, tutti i pianeti,
la tua voce diurna e la tua pelle notturna.

Pablo Neruda

lunedì 22 ottobre 2007

Cu'mme

Scinne cu 'mme
nfonno o mare a truva'
chillo ca nun tenimmo acca'
vieni cu mme
e accumincia a capi'
comme e' inutile sta' a suffri'
guarda stu mare
ca ci infonne e paure
sta cercanne e ce mbara'
ah comme se fa'
a da' turmiento all'anema
ca vo' vula'
si tu nun scinne a ffonne
nun o puo' sape'
no comme se fa'
adda piglia' sultanto
o mare ca ce sta'
eppoi lassa' stu core
sulo in miezz a via
saglie cu 'mme
e accumincia a canta'
insieme e note che l'aria da'
senza guarda'
tu continua a vula'
mientre o viento
ce porta la'
addo ce stanno
e parole chiu' belle
che te pigliano pe mbara'
ah comme se fa'
a da' turmiento all'anema
ca vo' vula'
si tu nun scinne a ffonne
nun o puo' sape'
no comme se fa'
adda piglia' sultanto
o mare ca ce sta'
eppoi lassa' stu core
sulo in miezz a via
ah comme se fa'
a da' turmiento all'anema
ca vo' vula'
si tu nun scinne a ffonne
nun o puo' sape'
no comme se fa'
adda piglia' sultanto
o mare ca ce sta'
eppoi lassa' stu core
sulo in miezz a via

domenica 21 ottobre 2007

Adriano Celentano- Ragazzo della via Gluck

Questa la storia di uno di noi
Anche lui nato per caso in via Gluck
In una casa fuori città
Gente tranquilla che lavorava
La dove c'era l'erba ora c' una città
E quella casa in mezzo al verde ormai
Dove sarà?

Questo ragazzo della via Gluck
Si divertiva a giocare con me
Ma un giorno disse vado in città
E lo diceva mentre piangeva
Io gli domando amico non sei contento
Vai finalmente a stare in città
La troverai le cose che non hai avuto qui
Potrai lavarti in casa senza andar gi nel cortile

Mio caro amico se qui sono nato
E in questa strada ora lascio il mio cuore
Ma come fai a non capire
E' una fortuna per voi che restate
A piedi nudi a giocare nei prati
Mentre là in centro io respiro il cemento
Ma verrà il giorno che ritornerò ancora qui
E sentirò l'amico treno che fischia così

Passano gli anni ma otto son lunghi
Per quel ragazzo ne ha fatta di strada
Ma non si scorda la sua prima casa
Ora coi soldi lui può comperarla
Torna e non trova gli amici che aveva
Solo case su case catrame e cemento
Ma verrà il giorno che ritornerò ancora qui
E quella casa in mezzo al verde ormai
Dove sarà?

Non so, non so, perchè continuano a costruire le case
E non lasciano l'erba, non lasciano l'erba,
Non lasciano l'erba, non lasciano l'erba
E no se andiamo avanti così
Chissà come si farà, chissà, chissà come si farà