martedì 29 luglio 2008
martedì 22 luglio 2008
giovedì 10 luglio 2008
The Last Shadow Puppets - 'Standing Next to Me'
Sonorità riecheggianti passati non molto lontani, stile innovativamente retrò anch'esso. Un connubio artistico scaturito dall'incontro tra due musicisti di band diverse che hanno portato avanti progetti paralleli rispetto ai lavori delle rispettive compagini musicali. Il risultato è l'album uscito tre mesi fa, The age of the understatement. Standing next to me è il secondo singolo tratto dall'album. Un video semplice ma che gioca sapientemente con gli effetti e i continui cambi di illuminazione dello studio di riprese. Bella la canzone.
Fight

Maybe we need to fight, maybe we need to be on alert with all the things of our lives.
Maybe we simply need to accept reality. I mean the good side of reality, that is really beautiful. So the only thing to fight for is beauty. Interior beauty most of all. So let's fly. Let's make our dreams come true.
lunedì 7 luglio 2008
domenica 6 luglio 2008
giovedì 3 luglio 2008
LIBERA!!!
domenica 29 giugno 2008
Spagna campione
giovedì 26 giugno 2008
domenica 22 giugno 2008
venerdì 20 giugno 2008
martedì 17 giugno 2008
lunedì 16 giugno 2008
Dilandau
"Contro l'architettura"...

"Mai come adesso l'architettura è di moda. Nelle riviste, nei quotidiani, in televisione le opere delle super-star dell'architettura sono oggetto della curiosità di lettori che prima erano completamente digiuni in materia. Eppure mai come adesso l'architettura è lontana dall'interesse pubblico: incide poco e male sul miglioramento della vita della gente, A volte ne peggiora le condizioni dell'abitare. Questo accade perché l'architettura è diventata un gioco autoreferenziale, incentrata sulla "firma", sulla genialità del singolo architetto, genialità che è quotata nella borsa della moda al pari di un qualunque brand. Gli architetti si rifiugiano in una artisticità che li esclude da qualunque responsabilità. Purtroppo ad essi spesso viene affidata la trasformazione di interi pezzi di città, trasformazioni che spesso compiono con incompetenza, superficialità e convinti che si tratti di un gioco formale. Ma le città funzionano diversamente: sono il territorio profondo su cui agisce l'inconscio collettivo, sono il luogo delle appartenenze e dei conflitti. Questo libro invita ad abbandonare le archistar al loro egoismo e ad accettare che l'architettura abbia esaurito la sua funzione. Oggi c'è bisogno di altro, sopratutto nella situazione di emergenza in cui le città e l'ambiente rischiano di diventare sempre più inabitabili."
"Franco La Cecla insegna Antropologia culturale all’Università Vita e Salute San Raffaele di Milano e al Politecnico di Barcellona. Ha insegnato Antropologia per molti anni nella Facoltà di Architettura dell’Università IUAV di Venezia. È stato consulente del Renzo Piano Building Workshop e di Barcelona Regional. Ha fondato A.S.I.A. Architecture Social Impact Assessment, un’agenzia per valutare l’impatto sociale delle opere di architettura. Tra i suoi libri: Perdersi (Laterza 2005); Mente locale (Eleuthera 2004); Surrogati di Presenza,
Media e Vita quotidiana (Bruno Mondadori 2006) e, per i tipi Bollati Boringhieri, Jet-Lag (2002)."
Il resto della notte

In sala con una delle attrici... Un film impegnato, ritratto pregnante di certe difficili realtà italiane, delle sofferenze, dei silenzi, delle paure, delle solitudini. L'incertezza e gli ostacoli convivono sia con realtà molto degradate, che negli apparenti stati di benessere. Difficoltà diverse, ma sempre ostacoli della vita con cui confrontarsi. E lottare. Per stare meglio. Per trovare un posto, un ruolo, il proprio.
sabato 14 giugno 2008
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