domenica 13 gennaio 2008

Let's work


Come on: let's work!!!

Loletta Holloway - Love Sensation '06

sabato 12 gennaio 2008

Drunk


Open your mind.
Improve your senses.
Beware of your heart.

giovedì 10 gennaio 2008

No limits


Just push the limits

mercoledì 9 gennaio 2008

Sandra - In The Heat Of The Night

Talk to me - want my love. Talk to me - but not that stuff.
You ain't get enough using my love.
You call for me
again I'll see.

In the heat of the night -
You lose control and sell your soul -
I lose control in the heat of the night -
It's much too late to leave the trade -
But I can't stand it anymore -
You lose your heart and sell your soul -
I lose control in the heat of the night -
In the heat of the night -

Talk to me - want my love. Talk to me - but not that stuff.
Who's on my side losing my pride?
You call for me
again I'll see.

In the heat of the night - . . .
In the heat of the night -

In the heat of the night - . . .
You lose your heart and sell your soul -
It's much too late to leave the trade -

In The Heat Of The Night

martedì 8 gennaio 2008

Between mind and heart


It's hard to find the balance when you are in love.
You're lost in the middle cause you have to decide between mind & heart.
HEART is the engine of your body but BRAIN is the engine of your life.
between mind & heart
between mind & heart
between mind & heart

lunedì 7 gennaio 2008

Quirino De Giorgio Un futurista protagonista del novecento






La mostra, alla luce di nuovi documenti, ricostruisce i rapporti con Marinetti, Cral, il gruppo futurista di Trieste, il Gruppo Savarè e, soprattutto, il ruolo della città di Padova nel dialogo culturale dell’epoca, con schizzi, disegni, fotografie, lettere e documenti originali.

Ex Cinema Altino e Musei Civici agli Eremitani
14 dicembre 2007 – 9 marzo 2008

Compassione

Ideogramma cinese della compassione

Sotto l'ideogramma di cuore, sopra legacci che si sciolgono. La compassione è la virtù che permette al cuore la massima espansione.


"Le parole del Buddismo:

La compassione buddista (jihi)

Il significato di jihi è togliere sofferenza, dare felicità. Nella compassione non c’è spazio per l’egoismo, ma, quando è autenica e profonda, si sviluppa fino ad abbracciare la vita nella sua totalità.

LA SORGENTE PER RIVITALIZZARE UNA SOCIETÀ INARIDITA
Jihi viene tradotto genericamente con “compassione”. Ma questa parola, nelle lingue occidentali, viene di solito usata per indicare sentimenti come la compartecipazione alle sofferenze altrui, la pietà o la commiserazione. La compassione buddista invece ha un significato più ampio. Il carattere ji indica la vera amicizia, il puro amore dei genitori e la simpatia mentre hi contiene in sè l’idea di pietà e preoccupazione per le sofferenze altrui.
Nel Buddismo jihi può essere dunque tradotto più fedelmente come “togliere sofferenza e dare felicità”. Il concetto di ji – dare pace e sicurezza a tutti gli esseri viventi al mondo – assume il significato di “dare felicità” e hi quello di “togliere sofferenza a tutti gli esseri viventi”.
Ne La vita mistero prezioso Daisaku Ikeda spiega che «la saggezza del Budda comprende tutte le cose dell’universo imparzialmente e le considera con uguale compassione» (pag. 142). La compassione, l’atteggiamento buddista fondamentale nei confronti del mondo, si manifesta nella condizione vitale della Buddità. La compassione di un Budda può essere paragonata a quella dei genitori per un figlio ma, allo stesso tempo, abbraccia la vita intera a un livello più profondo.
Nel Gosho si legge anche: «Le diverse sofferenze di tutta l’umanità sono le sofferenze di una persona, Nichiren». Nichiren si è fatto carico delle sofferenze di tutta l’umanità e ha lottato tutta la vita per togliere la sofferenza alle persone e donare loro gioia. Da un punto di vista superficiale si potrebbe pensare che la compassione assomigli all’amore, ma in realtà si tratta soltanto di una corrispondenza molto approssimativa. Se si viene traditi, l’amore può volgere in odio, mentre una persona piena di compassione cerca sempre e in ogni caso di salvare il prossimo. L’amore è fortemente caratterizzato dall’egoismo, mentre la compassione si sviluppa fino a raggiungere un livello talmente ampio da abbracciare la vita nella sua globalità.

LA LEGGE MISTICA DISSIPA L’OSCURITÀ FONDAMENTALE DELLA VITA
Il mondo che ci circonda è un intreccio di fenomeni connessi l’un l’altro che si completano reciprocamente e nel loro insieme danno forma alla vita. Profondamente è la compassione, l’atto di “togliere sofferenza e dare felicità” che unisce tutti questi fenomeni. Senza il sostegno delle altre persone o senza la protezione e i doni della natura non potremmo sopravvivere un solo giorno.
Quando si ha una visione del mondo limitata si pensa solo al benessere personale, preoccupandosi solo del proprio tornaconto, talvolta anche a spese degli altri. Quest’atteggiamento rischia di distruggere l’armonia fra le persone e farci cadere in una condizione vitale debole e ristretta.

LA CHIAVE PER UNA NUOVA EPOCA
Il nostro contributo all’armonia sociale dipende dall’atteggiamento che nutriamo verso chi ci circonda. Ciò significa chiedersi: «Cosa posso fare per questa persona?» invece di: «Cosa può fare questa persona o questa società per me?».
Per questo motivo è fondamentale radicare saldamente dentro di sè la condizione vitale di compassione, cioè il mondo di Buddità, trasformando la tendenza naturale a farci guidare dall’oscurità fondamentale insita dentro di noi. La compassione non si manifesta mantenendo un atteggiamento da spettatore nei confronti della vita, al contrario sgorga naturalmente da uno stato vitale ricco e pieno di calore umano. Perciò è importante purificare la propria vita e renderla forte.
Se desideriamo aprire una nuova strada verso un mondo pacifico e basato sulla cooperazione armoniosa, è necessario che ciascuno di noi alimenti il seme della compassione nel profondo del cuore."

Tratto da "Il Nuovo Rinascimento"

lunedì 31 dicembre 2007

Sliding doors


Non è tutto semplicemente riconducibile ad un effetto "Sliding doors" quando qualcosa determina il fatto che tu imbocchi una via oppure un'altra. Non è un semplice scambio di binari che poi portano in direzioni completamente opposte. A volte tali binari proseguono ancora in parallelo e possono poi ricongiungersi, addirittura. Ma comunque è tutto più complesso di un semplice scambio. I motivi sono molti, gli intrecci infiniti. Sono dettati dai sottili legami della vita con la vita. Della nostra con quella degli altri e con le cose del mondo. E' tutto affiscinantemente più complesso. Più imprevedibile. Più bello. Se poi sotto a tutto c'è un destino, c'è un nostro sentiero... forse. Ma siamo liberi di percorrerlo oppure no. Credo che saremmo stupidi a non percorrerlo. Isn't it?

domenica 30 dicembre 2007

Robbie Williams - Love Supreme

Oh it seemed forever stopped today
All the lonely hearts in London
Caught a plane and flew away
And all the best women are married
All the handsome men are gay
You feel deprived

Yeah are you questioning your size?
Is there a tumour in your humour,
Are there bags under your eyes?
Do you leave dents where you sit,
Are you getting on a bit?
Will you survive
You must survive

When there's no love in town
This new century keeps bringing you down
All the places you have been
Trying to find a love supreme
A love supreme

Oh what are you really looking for?
Another partner in your life to
abuse and to adore?
Is it lovey dovey stuff,
Do you need a bit of rough?
Get on your knees

Yeah turn down the love songs that you hear
'Cause you can't avoid the sentiment
That echoes in your ear
Saying love will stop the pain
Saying love will kill the fear
Do you believe
You must believe
When there's no love in town
This new century keeps bringing you down
All the places you have been
Trying to find a love supreme
A love supreme

I spy with my little eye
Something beginning with (ah)
Got my back up
And now she's screaming
So I've got to turn the track up
Sit back and watch the royalties stack up
I know this girl she likes to switch teams
And I'm a fiend but I'm living for a love supreme

When there's no love in town
This new century keeps bringing you down
All the places you have been
Trying to find a love supreme
A love supreme

Come and live a love supreme
Don't let it get you down
Everybody lives for love

[Repeat...]

venerdì 28 dicembre 2007

Rompighiaccio battente bandiera ischitana



Sono una nave rompighiaccio. Per inoltrarmi verso nuove terre inesplorate, difficili da raggiungere, in apparenza prive di riscontri immediati. E portare con me il calore del Mediterraneo, la passione del sole, la passione della vita. Forte del coraggio dato dalla speranza, dalla fede. Forte dell'Amore, posseduto e da ricercare.
Sono una nave rompighiacchio dal cuore latino che fa questo, indifferente del gelo in cui è solita ritrovarsi. Audace e risoluta procede senza tregua sapendo che questo è il suo impegno. Dinanzi a lei sarà tutto quello che lo stupendo viaggio della vita le farà scoprire. Mai gratis. E credo che anche questa sia una fortuna.

Tullio De Piscopo - Andamento Lento (1988)



Scivola
come un'onda libera
ti porta via
andamento lento
questa melodia
risonanze nere
senza ipocrisia
andare un po' più su
vieni vieni con me oh oh
vieni vieni con me eh oh
alelai alelai alelai
viene appresso a me
show me show me the way oh oh
show me show me the way eh oh
alelai alelai alelai
alelai boom boom (boom boom)
libero
magico e suadente
questo ritmo che
vibra sotto pelle
eccitandoci
picchio sempre forte
non mi arrender'
andare un po' più su
vieni vieni con me oh oh
vieni vieni con me eh oh
alelai alelai alelai
viene appresso a me
show me show me the way oh oh
show me show me the way eh oh
alelai alelai alelai
alelai boom boom (boom boom)
vieni vieni con me oh oh
vieni vieni con me eh oh
alelai alelai alelai
viene appresso a me
show me show me the way oh oh
show me show me the way eh oh
alelai alelai alelai
alelai boom boom (boom boom)
andamento lento......
andamento lento......
vieni vieni con me oh oh
vieni vieni con me eh oh
alelai alelai alelai
viene appresso a me
show me show me the way oh oh
show me show me the way eh oh
alelai alelai alelai
alelai boom boom (boom boom)
andamento lento
andamento lento
andamento lento
andamento lento
andamento lento
andamento lento

giovedì 27 dicembre 2007

Soli


In fondo lo siamo... Soli.
Soli dinanzi alla vita, dinanzi all'infinito che è fuori di noi ma soprattutto dentro di noi.
Soli ma non impossibilitati a condividere questo nostro infinito con quello degli altri.
Nella speranza che l'amore, che è il motore del mondo e della vita, fonda tutta questa energia e ci liberi da tutte le nostre paure, anche quella di essere semplicemente noi stessi.

mercoledì 26 dicembre 2007

Tell me Why - Supermode ( original mix )

Da sballare..........

Dj Shog - Tell Me Why

Sometimes, it takes a million years,
To overcome your fears, but never forget.
That sometimes, it takes a million days,
To learn the better ways, but never forget.

If you hold on, through the breaking waves
You can see the sky through the shining rayes.
There’s an answer, to every desire.

Tell me why
Should I ever breathe again,
Cause you say we’re only friends.
Is this how it’s gonna end?
And tell me why,
Should I ever see you again,
Cause you say we’re only friends,
Is this how it has to end?
Tell me why

Sometimes, it takes a million hours,
To realize the powers, you’ll never regret.
And sometimes, you drive a million miles,
To see a million smiles, you haven’t seen yet.

And tell me why
Should I ever breathe again,
Cause you say we’re only friends.
Is this how it’s gonna end?

Tell me why
Should I ever breathe again,
Cause you say we’re only friends.
Is this how it’s gonna end?

And tell me why,
Should I ever see you again,
Cause you say we’re only friends,
Is this how it has to end?
Tell me why

domenica 23 dicembre 2007

Percezioni alterate

Vie traverse, luci alterate, pensieri distorti, realtà apparenti, sensazioni intangibili. Esperienze.

martedì 11 dicembre 2007

The cross of changes


"If you understand or if you don't.
If you believe or if you doubt.

There's a universal justice,
and the eyes of truth,
are always watching you."

giovedì 6 dicembre 2007

Niente Paura

A parte che gli anni passano
per non ripassare più,
e il cielo promette di tutto
ma resta nascosto li dietro il suo blu,
e anche le donne passano,
qualcuna anche per di qua,
qualcuna ci ha messo un minuto,
qualcuna è partita ma non se ne va..
Niente paura, niente paura, niente paura
ci pensa la vita mi hanno detto così
Niente paura, niente paura, niente paura
si vede la luna perfino da qui..
A parte che ancora vomito
per quello che riescono a dire,
non so se sono peggio le balle
oppure le faccie che riecono a fare
A parte che i sogni passano se uno li fa passare
alcuni li hai sempre difesi altri hai dovuto vederli finire..
Niente paura, niente paura, niente paura
ci pensa la vita mi hanno detto così
Niente paura, niente paura, niente paura
si vede la luna perfino da qui..
Tira sempre un vento che non cambia niente
mentre cambia tutto sembra aria di tempesta,
senti un po’ che vento forse cambia niente
certo cambia tutto sembra aria bella fresca..
A parte che i tempi stringono e tu li vorresti allargare
e intanto si allarga la nebbia
e avresti potuto vivere al mare
ed anche le stelle cadono
alcune sia fuori che dentro
e un desiderio che esprimi
te ne rimangono fuori altri cento..
Niente paura, niente paura, niente paura
ci pensa la vita mi hanno detto così
Niente paura, niente paura, niente paura
si vede la luna perfino da qui
Niente Paura, niente paura

martedì 4 dicembre 2007

Tergeste






Aria, acqua, terra... Un fuoco in cui confluiscono eterogenee realtà per fondersi in un luogo di confine che forse potrebbe essere ovunque, ma non può essere che lì, sospeso in un equilibrio limite che scorre in un tempo rarefatto. Trieste.

lunedì 3 dicembre 2007

Elisa - Qualcosa che non c'è

Tutto questo tempo a chiedermi
Cos'è che non mi lascia in pace
Tutti questi anni a chiedermi
Se vado veramente bene
Così
Come sono
Così

Così un giorno
Ho scritto sul quaderno
Io farò sognare il mondo con la musica
Non molto tempo
Dopo quando mi bastava
Fare un salto per
Raggiungere la felicità
E la verità è

Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare il sole sorgere

Questo è sempre stato un modo
Per fermare il tempo
E la velocità
I passi svelti della gente
La disattenzione
Le parole dette
Senza umiltà
Senza cuore così
Solo per far rumore

Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare
Il sole sorgere

E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c'è un segreto
E' fare tutto come
Se vedessi solo il sole

Un segreto è fare tutto
Come se
Fare tutto
Come se
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole

E non
Qualcosa che non c'è

domenica 2 dicembre 2007

Parole di luce

Io non conosco verità assolute, ma sono umile di fronte alla mia ignoranza: in cio' è il mio onore e la mia ricompensa

Kahlil Gibran


Penso sempre a quanti furono veramente grandi
a quanti in vita lottarono per la vita
e portarono in cuore un fuoco perenne.
Nati dal sole percorsero un breve tratto verso il sole,
lasciando nell'aria viva il loro onore.

Karol Wojtyla


Il vero desiderio, se uno ne vuole uno, è quello di essere se stessi.

Tiziano Terzani

Bolero di Ravel - Maurice Bejart

Semplicemente magnifico...

Bolero di Ravel - Maurice Bejart - Seconda parte

Hyena




"Secondo la Smorfia Napoletana sognare una donna corrisponde al numero quattro, da qui il titolo della mostra: 4 - la donna nel sogno.

Questa serie fatta di opere di grande formato, di forte impatto e di gusto quasi scenografico, rappresenta un omaggio alla donna, al suo mistero e alla sua grazia, ingredienti principali di una femminilità archetipica e ancestrale, più forte di mode e tendenze. Hyena non celebra una donna, ma la donna: corpi spesso senza volto che parlano con l’eloquenza delle posture. Sono figure di una bellezza quotidiana e non ostentata, che emerge dai gesti, dal portamento, che non può essere nascosta. Non è una ricerca della perfezione, non è la costruzione di una figura distante e irraggiungibile, ma piuttosto la scoperta del bello nella realtà. Una bellezza che si trova nell’armonia, nell’unicità delle curve che i corpi disegnano, ognuno diversamente, provocando sensazioni nuove, contraddittorie a volte e mai
uguali.

Nell’interpretazione che Hyena dà del nudo emerge l’elemento distintivo - e originale nel panorama delle proposte attuali – del pudore. Una parola che oggi suona desueta e fuori moda, ma che racchiude in sé un mondo intero, un modo di porsi, un’idea della femminilità che niente ha a che vedere con modi di atteggiarsi fintamente ingenui. E’ il fascino che sgorga spontaneo dall’interiorità non soggetto a regole esterne, non all’economia, non alla latitudine. Si tratta piuttosto di una riflessione su quegli aspetti della femminilità che travalicano tempo, mode e continenti.

Dal modo in cui i corpi nudi occupano lo spazio emergono le diverse personalità. Alcuni lo invadono imponendosi con tutta la loro fisicità. Sono corpi forti, talvolta tatuati, in pose ferme e decise. Altri si allungano sulla tela, sensuali, emergono da un lato, fluttuano leggeri, quasi immateriali come immersi in un liquido o sospesi in aria. Altri ancora si sdoppiano con le proprie ombre in raffinati giochi di slihouettes. Da mani e piedi gocciola il nero a prolungare le estremità quasi fossero radici, lì a denotare un’idea della femminilità antica, che trova le sue origini lontano nel tempo.

Le tele di Hyena sono percorse dai segni del tempo, da craquelures, sgocciolature, tracce di resina, che creano quello che lui stesso definisce “rumore”. Un sovrapporsi di materia e di tracce conferisce profondità ai suoi quadri attraverso procedimenti e materiali presi a prestito dal restauro.

L’impostazione dello spazio rievoca l’impaginazione di certi testi medievali, come gli erbari o i bestiari, nei quali testo e immagine convivevano sulla pagina completandosi a vicenda.

Con questa nuova serie Hyena si afferma sempre più come artista a tutto campo, con profonde radici che affondano nella fotografia, ma anche rami che si protendono verso diverse forme di espressione artistica. Oltre all’imprescindibile utilizzo delle tecniche di restauro, sono evidenti citazioni letterarie, riferimenti pittorici e cinematografici che riflettono una formazione culturale ricca e complessa."

Margherita Fontanesi

Happiness ??


;-) ............